| Con il claim Energia a impatto zero, idee a impatto vero si è tenuta a Milano dal 3 al 5 giugno la IV edizione di BIZ Factory.
L'UE ha intitolato il 2009 l'Anno Europeo della Creatività e dell'Innovazione - doti fondamentali per realizzare la coesione sociale, la competitività economica e lo sviluppo dei talenti. Nel corso dell'anno scolastico 2008/2009 un centinaio di scuole superiori, riconoscendo il loro ruolo chiave per la promozione e lo sviluppo delle capacità creative e innovative, hanno accettato la sfida di trasformarsi in un laboratorio esperienziale e di focalizzare la didattica sulla progettualtà e sullo spirito d'iniziativa degli studenti. Sono diventate organizzazioni capaci di attivare empowerment, responsabilità, aspirazioni future e leadership a livello di singoli studenti e adulti educatori e si sono ri-appropiate del proprio ruolo educativo sul territorio. La formazione all'imprenditorialità in aula infonde nei giovani ottimismo, entusiasmo, creatività e passione, insieme a impegno, responsabilità e professionalità. L'edizione 2009 di BIZ factory ha visto queste scuole protagoniste nella presentazione di nuove idee e soluzioni di business.
Con il claim Energia a impatto zero, idee a impatto vero, l'evento si è concentrato sulla declinazione delle tre parole chiave economia, energia, ecologia. La creatività è di per sé energia. Energia alla base del processo di sperimentazione e di apprendimento. Energia che può generare nuove idee. Le presentazioni dei progetti d'impresa portati avanti dagli studenti imprenditori trasferiranno al pubblico questa energia. Quella stessa energia necessaria a ciascuno di noi per portare avanti progetti professionali e individuali.
La maggior parte dei prodotti e dei servizi realizzati dagli "studenti-imprenditori" nascono per migliorare l'uso di manufatti già esistenti o in aiuto e supporto a nuovi bisogni delle persone e dell'ambiente dimostrando un'attenzione allo sviluppo sostenibile e al benessere delle persone in un'ottica di responsabilità sociale d'impresa. Questo approccio sviluppato in modo spontaneo dai giovani ci invita a approfondire il tema dell'intelligenza ecologica, la sensibilità necessaria per accrescere l'efficacia delle azioni individuali e collettive di fronte alle nuove emergenze ambientali, sanitarie e sociali. Sensibilità che potrebbe essere facilmente stimolata nelle nostre aule scolastiche. Sensibilità che questi "studenti-imprenditori" dovrebbero poter trovare nei contesti di apprendimento e di lavoro che frequenteranno in futuro. | | ARCHIVIO EDIZIONE 2009
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